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Venerdì primo giugno 2018. I ragazzi della terza sui sentieri della Grande Guerra

14 Giu 2018

Venerdì primo giugno 2018. I ragazzi della terza sui sentieri della Grande Guerra

Venerdì primo giugno, la terza secondaria ha avuto occasione di calcare gli stessi passi dei militi impegnati sul fronte delle Alpi Carniche durante la Prima Guerra Mondiale.
Alle ore 9 circa, scesi dal pullman all’altezza della casa Cantoniera, al quarto tornante della 52 bis carnica in direzione M.te Croce Carnico, i ragazzi, accompagnati dai docenti Denis Della Pietra e Jacopo Valent e da un genitore gentilmente messosi a disposizione per l’escursione, si sono incamminati lungo il sentiero che porta verso i due Pal e il Freikofel, meta della giornata. Giunti alla cappella del Pal Piccolo il gruppo si è fermato un attimo in silenzio, sia per riprendere fiato, sia soprattutto per rispetto di un luogo intriso del sangue di tanti giovani caduti per la patria e ivi sepolti. Ripartiti, in men che non si dica, i ragazzi hanno superato la casera Pal Piccolo e poi hanno seguito il sentiero che porta a Pal Grande di Sotto, da dove ci si immette verso Passo Cavallo.

Arrivati a Pal Grande di sotto, alcuni hanno avvistato una grassa marmotta che, avvertita dal potente fischio di una compagna, si è prontamente nascosta fra le rocce. Dopo qualche problema ad individuare l’attacco del sentiero per il Passo Cavallo, dovuto all’abbondante vegetazione di questo periodo, i ragazzi hanno finalmente imboccato il tratto finale che, in una decina di minuti li ha condotti ai baraccamenti e alle trincee ai piedi del Freikofel.

Ad attenderli c’erano il direttore del Museo della Grande Guerra di Timau, Lindo Unfer, il direttore del Museo all’Aperto Piacquadio Luca e il suo pastore tedesco. Dopo aver ascoltato le parole del signor Lindo Unfer, che ha loro narrato con passione e competenza vicende reali legate al fronte carnico, la parola è poi passata a Luca Piacquadio che, dopo aver descritto l’appassionata e volontaria attività di cura e ristrutturazione delle trincee dell’Associazione amici delle Alpi Carniche, si è detto speranzoso che fra le nuove generazioni ci saranno in futuro persone disposte a continuare quanto fatto finora per tenere viva in perpetuo la memoria delle vicende belliche sul fronte carnico.

Invitata poi un’alunna ad aiutarlo, Luca Piacquadio ha effettuato l’alzabandiera, mentre i presenti rispettosamente intonavano l’Inno Nazionale.

Terminata la piccola cerimonia, attraverso i camminamenti i ragazzi hanno raggiunto i baraccamenti dove è stato offerto loro un tè caldo e, in un clima di allegra convivialità, hanno riposato e consumato il pranzo al sacco.

Una volta pranzato, il gruppo ha imboccato un sentiero che, visto un buon dislivello, rapidamente li ha condotti ai Laghetti di Timau, da dove, saliti sul pullman, hanno raggiunto il “Museo della Grande Guerra” che hanno potuto visitare, dopo aver visionato un filmato, ascoltando nel contempo le appassionanti spiegazioni del sempre attivo e disponibilissimo direttore Lindo Unfer.

Terminata la visita i ragazzi, sicuramente arricchiti da quest’esperienza e rinvigoriti nel corpo e nello spirito dalla bellissima camminata, sono saliti sul pullman e, chiacchierando allegramente, hanno raggiunto la scuola.
Il nostro istituto ritiene importantissime queste esperienze di avvicinamento al territorio carnico e di un approccio storico geografico vissuto in prima persona, senza il filtro del libro di testo che, per un giorno intero, i ragazzi hanno lasciato in cartella, pur sicuramente arricchendosi di nuove nozioni.

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