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Quando le diversità si uniscono

2 Apr 2019

Quando le diversità si uniscono

Certe volte mi chiedo cosa si provi ad essere di un’altra nazionalità, con una lingua diversa, usanze diverse; chissà cosa potrebbe succedere se le tradizioni e le abitudini italiane si incontrassero con quelle di un altro Paese.

Fortunatamente ho avuto la magnifica occasione, garantita dal nostro istituto, di partecipare ad un gemellaggio tra la nostra scuola e quella di Villach, in Austria. Noi avevamo avuto il piacere di visitarli a dicembre; questa volta sono venuti loro a trovarci.

Personalmente, all’inizio ero un po’ scettica, pensando che gli studenti non avrebbero potuto apprezzare la nostra splendida scuola, proprio per le numerose differenze che la distinguono dalla loro, riguardanti sia le regole, sia gli spazi: invece, si sono rivelati molto contenti dell’esperienza e hanno manifestato la loro simpatia nei nostri confronti.

La giornata purtroppo è trascorsa molto velocemente. Si è svolta in questo modo: al mattino, appena arrivati, circa verso le nove, si è tenuta in teatro la presentazione della nostra regione FVG, della città di Tolmezzo e della scuola Don Bosco tramite delle slide assemblate con molta cura da noi studenti. Subito dopo la visita all’istituto, siamo corsi in classe per gustare il buffet che avevamo preparato prima del loro arrivo.

Trascorso un po’ di tempo giocando e conversando assieme, la prof. Romanin ci ha raggruppato per l’esercizio finale: divisi in piccoli gruppetti, avremmo dovuto informarci sugli orari di apertura e chiusura di vari negozi e strutture della città di Tolmezzo. Ci siamo veramente divertiti e abbiamo avuto l’opportunità di socializzare con i nostri ospiti. Successivamente al gustoso pranzo si è svolta una partita di calcio tra austriaci e italiani; devo dire che nello sport se la cavano molto bene, tuttavia abbiamo vinto noi.

Nonostante la difficoltà a comunicare per via della differenza linguistica, ho compreso che unendo culture diverse, e non dividendole, si può ottenere una bellissima coesione. Ora mi sento di dire, pertanto, che ho trovato la vera risposta alla mia domanda.    

Lucrezia Beatrice Vespasiano

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