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La nostra storia…

29 Mag 2000

La nostra storia…

Fin dal 1913 Mons. Ordiner, la Cassa Rurale e alcuni amministratori tolmezzini pensavano di far qualcosa per dotare la città di una struttura educativa e ricreativa a favore dei giovani di tutta la Carnia e di un convitto che venisse incontro alle difficoltà di trasporto di quei tempi.

Su pressione del Senatore Gortani furono interpellati per primi i salesiani noti ormai in tutta Italia per la loro capacità di interloquire con il mondo giovanile.

All’impossibilità di questi, dovuta a un’eccessiva espansione della Congregazione e all’eterna scarsità di personale, si interpellarono invano numerosi altri ordini religiosi. La costante tenacia dell’allora vicesindaco Girolamo Moro cui non saremo mai sufficientemente grati e la generosa disponibilità del Senatore Gortani e di altri cittadini, fecero cambiare in quattro anni di estenuanti insistenze il no in sì.

Vennero il giovanissimo direttore don Francesco Carpenè, il chierico Livio Lorenzoni e il coadiutore Andrea Bragion. La prima attenzione fu il convitto cui si affiancò subito il Ricreatorio estivo il tutto in un Fabbricato acquistato dalla Cassa Rurale da Mons.Canciani in Via Linussio 21. Gli inizi furono miseri. (Tutti gli uomini grandi nascono piccoli!!)

Però ben presto il numero si incrementò notevolmente. Nel 1930 gli alunni erano già 110. Tanto che la stessa Cassa Rurale nella sua assemblea annuale ha messo all’ordine del giorno: “L’importanza che l’opera salesiana ha assunto in Tolmezzo” e deliberò l’acquisto per conto dei salesiani del Ricreatorio comunale assieme all’annesso cortile in Via Dante costruendo anche l’attuale teatro. E così i salesiani poterono dar vita alla loro opera più caratteristica: l’Oratorio.

Da quel momento, se si eccettua una breve pausa dovuta alla guerra, l’opera salesiana progredì sempre più. Di lì a poco si decise di dare vita a una scuola salesiana propria con ampi spazi per i momenti ricreativi dei ragazzi del Convitto, dell’oratorio e della scuola stessa. Pian piano si ricavò dalla palestra della scuola la Cappella dedicata a Maria Ausiliatrice, si ampliò il bellissimo cortile dove sono finora passate decine di migliaia di ragazzi e che gli ex-allievi contemplano spesso con le lacrime agli occhi (è capitato il giorno di Maria Ausiliatrice anche all’attuale vescovo di Gorizia mons. De Antoni).

Nel nostro archivio sono conservate in parecchi volumi le cronache giorno per giorno di tutta la vita del nostro Istituto dal 7 ottobre del 26 a ieri sera. Attualmente i salesiani sono presenti con la scuola elementare, la scuola media, il Centro giovanile, l’Oratorio-Grest, la Cappella di Maria Ausiliatrice e la casa per ferie.

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