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LA CLASSE III MEDIA VINCE IL 3° PREMIO DEL CONCORSO LEGGIMONTAGNA 2015

28 Set 2015

LA CLASSE III MEDIA VINCE IL 3° PREMIO DEL CONCORSO LEGGIMONTAGNA 2015

Venerdì 18 settembre 2015 la classe terza media della scuola “Don bosco” si è recata presso la Comunità Montana di Tolmezzo per la premiazione del concorso “Leggimontagna 2015”.
Arrivati a scuola la mattina eravamo tutti eccitati per l’evento che si sarebbe svolto due ore dopo. Finite le ore di arte siamo usciti per fare una piccola pausa e per poi andare all’incontro previsto per le dieci. Arrivati a destinazione siamo entrati ed era già pieno di persone, ma le ultime due file a sinistra erano ancora libere perciò ci siamo affrettati ad occupare gli ultimi posti prima che arrivasse qualcun altro. Abbiamo aspettato un po’ fino a quando è iniziata la premiazione.
All’inizio ha parlato il presentatore per poi passare il microfono a due membri della giuria, uno più giovane e uno più anziano. Il signore più anziano, appena ha preso in mano il microfono ha iniziato a raccontare che noi eravamo fortunati dato che potevamo andare a scuola e studiare a differenza di certi bimbi che non potevano farlo. Poi ha parlato un altro giudice e infine hanno iniziato a mostrare i filmati in gara. Hanno cominciato con le elementari, dal terzo posto al primo posto.
Il primo video era quello realizzato dai bambini di Ovaro, che si intitola “Le fornaci di cella e la lavorazione delle tegole piane”: parla della lavorazione dell’argilla, di come veniva lavorata ed estratta un tempo; è un filmato abbastanza semplice, in cui vengono mostrate delle foto, mentre gli alunni parlano. Finito il filmato i ragazzi si sono alzati per andare a ritirare il premio e per la foto, poi i giudici hanno commentato il loro lavoro, indicandone le caratteristiche positive. Quindi hanno mostrato il secondo video, che è stato prodotto dai bambini di Maniago e parla delle grotte di Pradis. Hanno fermato il filmato a metà perché era molto lungo, gli alunni si sono presentati, hanno preso il premio e hanno fatto la foto; infine la loro maestra ha tenuto un piccolo discorso. Qualche attimo dopo è partito il terzo filmato, che si intitola “La rapa gigante”: è stato realizzato con i componenti di pongo ed era molto carino; lo hanno proiettato interamente perché era quello vincitore. Finito il filmato i bambini di Verzegnis sono andati a prendersi il premio e a fare la foto, poi, come sempre, l’insegnante ha preso il microfono per dire due parole.
Finita la sezione delle elementari, hanno cominciato con le medie: eravamo tutti eccitati perché, se non ci avessero chiamato subito, voleva dire che eravamo secondi, o persino primi! Ma quando il presentatore ha pronunciato il titolo del nostro filmato, “Sospesi tra le nuvole”, su di noi è caduto il silenzio mischiato alla rabbia: meritavamo più del terzo posto! Ma non importa, i soldi per la scuola li abbiamo vinti lo stesso e ci siamo divertiti molto a fare questo lavoro. Hanno mostrato solo metà video e questo ci ha fatto arrabbiare ancora di più, perché lo hanno fermato proprio quando stava arrivando la parte più bella, dove balliamo tutti in cerchio a suon di fisarmonica suonata da Luca. Siamo andati a ritirare il premio, una bella targa in legno e un assegno di 300 € da destinare a progetti scolastici, e abbiamo fatto la foto. Poi mentre stavamo tornando al posto, hanno letto le motivazioni.

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Un po’ tristi abbiamo continuato ad assistere alla premiazione. E’ iniziato il secondo filmato: “I luoghi dell’incontro. Osterie, fontane e lavatoi”. Dopo solo mezzo minuto ci eravamo già annoiati, perché c’erano dei professori che parlavano e c’erano sempre le stesse fotografie che giravano di continuo. Dopo la premiazione, è partito anche il terzo e ultimo filmato: “Muec: Expo a Km 0”. Questo video è bellissimo e meritava il primo premio: parla della coltivazione della terra.

Finite tutte le premiazioni, ha preso il microfono una signora di mezza età che ha iniziato a parlare dell’ “Albero dei desideri”, un’iniziativa per i bambini delle elementari, di cui a noi non interessava molto, ma abbiamo ascoltato comunque. Qualche bimbo si è alzato in piedi per leggere delle frasi che erano appese all’albero e poi tutto è finito. Prima di uscire, abbiamo aspettato un po’ e intanto siamo andati a prendere delle mele dal cesto dell’entrata. Usciti dalla struttura siamo tornati a scuola per seguire l’ultima ora di lezione e poi siamo andati a casa per raccontare della premiazione a genitori e nonni.

di Elisa Bergagnini

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