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Festività di Maria Ausiliatrice

6 Giu 2016

Festività di Maria Ausiliatrice

La devozione a Maria Ausiliatrice era già nota e diffusa all’epoca di S. Pio V e si propagò largamente a seguito della vittoria dei cristiani contro i turchi, a Lepanto (1571) e a Vienna (1683). Il Papa Pio VII, dopo la sua liberazione dalla prigionia napoleonica (1814), istituì la festa di Maria Ausiliatrice, fissandone la data al 24 maggio. In tempi particolarmente difficili per la Chiesa, don Bosco (1815-1888) divenne apostolo della devozione all’Ausiliatrice: nel 1862 così confidava a Don Cagliero, futuro cardinale: “La Madonna vuole che la onoriamo sotto il titolo di Maria Ausiliatrice: i tempi corrono così tristi che abbiamo bisogno che la vergine santissima ci aiuti a conservare e difendere la fede cristiana” (MB 7,334); nel 1868 eresse a Torino uno stupendo tempio a lei intitolato, nel 1869 fondò l’Associazione dei Devoti di Maria Ausiliatrice e in seguito diffuse in tutto il mondo questa devozione.

La devozione a Maria Ausiliatrice rimane dunque importante nell’ambito delle scuole salesiane, perciò quest’anno, il 24 maggio, tutti gli alunni della primaria e secondaria di I grado, assieme ai salesiani, alle maestre e ai professori sono saliti festanti lungo la scalinata che conduce alla pieve di Santa Maria oltre But, sopra Caneva di Tolmezzo, dove la Santa Messa è stata concelebrata dal direttore don Gianni Beraldo, dal preside don Eros Dal Cin, da don Giovanni e animata dai canti diretti da don Marco e suonati dal prof.  Bruno Cossetti. Usciti dalla chiesa i ragazzi si sono rifocillati con una gustosa merenda e poi, tra risa e schiamazzi, c’è stato il momento delle foto di gruppo. La scolaresca è poi rientrata in istituto per un momento di gioco e per il meritato pranzo, ma la festa non era ancora finita… Dopo la ricreazione i ragazzi si sono trovati in teatro dove hanno potuto assistere al film “Vado a scuola”, che narrava la vicenda di fanciulli che, in parti disagiate del mondo, ogni giorno devono penare per raggiungere la loro scuola e poter imparare per migliorare il proprio futuro. Questo film ha voluto essere uno spunto interessante per far capire loro la fortuna di essere nati in un Paese evoluto dal punto di vista sociale e proiettarlo in occasione della festività dell’Ausiliatrice lo ha reso ancora più significativo per far capire loro come possano considerarsi doppiamente fortunati, perché, oltre a poter studiare, lo possono fare in un ambiente intriso di valori cristiani e devoto alla figura di Maria.

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