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Festa dell’Ausiliatrice 2018.

30 Mag 2018

Festa dell’Ausiliatrice 2018.

Il 24 maggio è un appuntamento davvero importante in ogni istituto salesiano del mondo. Il nostro padre, maestro e amico S. Giovanni Bosco, fu il più grande devoto e propagatore del culto a Maria Ausiliatrice, la cui festa era stata istituita sotto questo titolo e posta al 24 maggio, qualche decennio prima, dal papa Pio VII il 24 maggio 1815, in ringraziamento a Maria per la sua liberazione dalla ormai quinquennale prigionia napoleonica. Il grande sacerdote, apostolo della gioventù, fece erigere in soli tre anni nel 1868, la basilica di Maria Ausiliatrice nella cittadella salesiana di Valdocco – Torino; sotto la Sua materna protezione pose gli Istituti religiosi da lui fondati e ormai sparsi in tutto il mondo: la Congregazione di S. Francesco di Sales, sacerdoti chiamati normalmente Salesiani di don Bosco; le Figlie di Maria Ausiliatrice suore fondate con la collaborazione di s. Maria Domenica Mazzarello e per ultimi i Cooperatori Salesiani per laici e sacerdoti che intendono vivere lo spirito di “Don Bosco”, come è generalmente chiamato. Le Congregazioni sono così numerose, che si vede con gratitudine la benevola protezione di Maria Ausiliatrice nella diffusione di tante opere assistenziali ed a favore della gioventù. Ormai la Madonna Ausiliatrice è divenuta la ‘Madonna di Don Bosco’ essa è inscindibile dalla grande Famiglia Salesiana, che ha dato alla Chiesa una schiera di santi, beati, venerabili e servi di Dio; tutti figli che si sono affidati all’aiuto della più dolce e potente delle madri.

Con questa certezza nel cuore, come due anni fa (l’anno scorso l’appuntamento è stato alla chiesa di Betania), giovedì 24 maggio, tutti gli alunni della primaria e secondaria di I grado, assieme ai salesiani, alle maestre e ai professori sono saliti di buona lena lungo la scalinata che conduce alla pieve di Santa Maria oltre But, sopra Caneva di Tolmezzo, dove la Santa Messa è stata concelebrata dal direttore don Gianni Beraldo, dal preside don Eros Dal Cin, da don Giovanni e animata dai canti diretti da don Marco.

Usciti dalla chiesa i ragazzi si sono rifocillati con una dolce merenda e rinfrescati con una bottiglietta d’acqua.  A seguire, in un clima festoso c’è stato il tempo per alcune foto di gruppo. La scolaresca è poi rientrata in istituto per riprendere le lezioni.

 

Grazie a Don Bosco per averci lasciato il compito di portare avanti con gioia la devozione per l’Ausiliatrice e grazie ai nostri padri salesiani che ci permettono di vivere queste giornate così speciali nell’atmosfera di fede che è tipica delle nostre antiche pievi della Carnia.

 

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