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Castagnata 2014. Scrivi cosa ti ha colpito e divertito, riflettendo sulle tue emozioni

15 Ott 2014

Castagnata 2014. Scrivi cosa ti ha colpito e divertito, riflettendo sulle tue emozioni

La gita della castagnata è stata davvero formidabile, una delle più belle uscite che io abbia mai fatto finora nella mia vita scolastica. Alle ore 8.35 del mattino ci siamo trovati nel cortile della nostra scuola e da lì, divisi per classi, ci siamo avviati a piedi verso la nostra meta: i boschi di Illegio. Una volta arrivati, nonostante la sete e la stanchezza, l’atmosfera si è fatta subito allegra, densa di amicizia e complicità.

Per iniziare bene e per riposare un po’ … ecco che abbiamo fatto una bella ricreazione con gustosi panini e fresche bevande. Così ricaricati, eravamo pronti per il primo grande gioco organizzato dai professori: “la caccia la tesoro”. Ci siamo divisi in sei squadre, tre femminili e tre maschili; il gioco richiedeva molta agilità e procurava molto divertimento, che era lo scopo principale della giornata. Io facevo parte della prima squadra femminile e devo dire, con un pizzico di orgoglio, che in classifica ci siamo piazzate piuttosto bene. Al termine del gioco, stanchi e affamati, abbiamo consumato il pranzo al sacco che ognuno di noi aveva portato con sé.

Durante la ricreazione, ho giocato con alcune ragazze di prima e seconda media ad un gioco fantastico chiamato “la piramide umana” e al “gioco da duri” che consiste nel disporsi a cerchio, abbracciandosi con la schiena piegata, così che altri ragazzi possano salire sulla schiena, per fare capriole e, infine, con le braccia avvinghiate alle gambe di chi è in cerchio, arrivare a terra con gambe e busto a forma di ponte. Vince chi riesce a mantenere più a lungo questa posizione.

Nel pomeriggio è iniziato il secondo gioco organizzato: la “guerra cinese”. Le squadre erano così formate: classi I e III contro la II. Il gioco consisteva nel difendere la propria bandiera dagli attacchi dell’altra squadra e contemporaneamente cercare di rubare la bandiera avversaria. Era abbastanza complicato: bisognava correre, nascondersi e agire con astuzia, proprio come in una guerra vera. Nessuno è riuscito a portare via la bandiera della squadra avversaria e allora, per decretare il vincitore, si sono contati i prigionieri: alla fine ha vinto la II media.

A fine giornata abbiamo gustato dei buonissimi “bagigi”: chissà per quale strano motivo non ci hanno dato le castagne?! Comunque i bagigi erano deliziosi, da leccarsi i baffi, tanto che io la giornata l’avrei chiamata “la bagigiata”.

Ben presto è venuta ora di dare l’addio ad Illegio e far ritorno a scuola. Il rientro è stato meno faticoso del previsto poiché il tragitto era tutto in discesa. Siamo arrivati nel cortile della scuola con le bottiglie d’acqua vuote, così abbiamo preso d’assedio la fontanella. Concludo dicendo che la giornata è stata splendida e non vedo l’ora che arrivi il prossimo anno per ripeterla! Anche se ci sarà parecchio tempo da aspettare.

Sara Rosean, classe I

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